La nuova legge migratoria di Trump è un pericolo per l’intero pianeta

immigrazione_America _Messico_ lichene_americainitaliano

Sul tavolo del nuovo governo messicano c’è una proposta che potrebbe stabilire un nuovo e pericoloso precedente nella storia delle migrazioni: i richiedenti asilo dovranno attendere l’esito delle loro domande dal lato messicano del confine. Le implicazioni sarebbero profonde sia per il Messico che per gli Stati Uniti continuando la politica di militarizzazione delle frontiere tanto cara a Trump.
A luglio di quest’anno il populista Lopez Obrador ha vinto le elezioni con il 53% dei voti presentandosi come il candidato anti-establishment e cavalcando l’onda populista che sta investendo il mondo. Le pressioni da parte degli USA sul nuovo esecutivo, che si insedierà il primo dicembre, sono altissime soprattutto dopo le carovaneche stanno ancora attraversando il Messico mettendo pressione sul confine. La nuova legislazione proposta mira proprio a scoraggiare fenomeni di questo tipo perché, nonostante l’opinione del presidente, la maggioranza dei migranti che vogliono entrare negli Stati Uniti vorrebbe farlo legalmente.
Manca un pezzo del puzzle però, in Messicogli stati di confine dove decine di migliaia di persone andrebbero ad ammassarsi, sono tra i più pericolosi della nazione perché saldamente nelle mani dei cartelli della droga che hanno elevatissimi interessi nel business dell’immigrazione. Lo scenario possibile non è difficile da immaginare: campi profughi nelle mani dei trafficanti subito pronti ad offrire costose alternative ai più disperati. Ma perchè questa ipotesi di gestione dell’emergenza immigrazione sarebbe un pericolo per il mondo? Le situazioni di crisi dove molte persone vogliono fuggire dal loro paese natale sono molte e una legislazione di questo tipo potrebbe ispirare poliche che blindino ancora di più i confini. Non mi risulta per niente difficile immaginare una situazione del genere in Libia con una “legalizzazione” dei campi di prigionia centri di detenzione, di fatto in mano alle milizie colluse coi trafficanti, per gestire l’emergenza migranti e impedire le partenze. Ora che l’Onu ha eliminato molte restrizioni alla migrazione con il Global Compact, il partito dei muri avrà un nuovo asso nella manica nel muovere le folle contro chi scappa dalla fame e dalla guerra. Sta al nuovo esecutivo messicano impedire la creazione di questo pericoloso precedente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...