Mele Kalikimaka, l’esotico vende sempre

Oggi un breve e intenso post natalizio è dedicato a Federico Cella (che non è morto eh)  che mi ha aiutato a tirare su queste quattro pagine digitali e mi ha fatto passare alcune delle lezioni più divertenti che ricordo. Proprio per rimanere nel suo stile, oggi vi parlerò di come l’industria della musica americana abbia preso un difetto di pronuncia dei suoi cari vicini hawaiani e lo abbia trasformato in una hit natalizia che ha rifatto persino Mina.
Mele Kalikimaka è una canzone composta da Robert Alex Anderson nel 1949 e che sicuramente avete già sentito perché richiama quelle atmosfere natalizie anni ’50 che tanto riscaldano le case delle famiglie. E’ una canzone sul natale che prende il suo titolo così catchy ed esotico dall’impossibilità fonetica di una persona di lingua hawaiana di pronunciare merry christmas a causa dell’assenza dei fonemi della r e della s ma soprattutto dal fatto che dopo ogni consonante deve esserci una vocale.
L’ormai famosissima versione di Bing Crosby e delle Andrews Sisters è entrata in ogni compilation di natale degli ultimi sessant’anni e non sembra intenzionata ad andare via, non è un cattivo modo, in fondo, per impegnare queste feste a ricordarci cosa sia la cultural appropriation.

Questa cosa qui per intenderci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...